CSRD · ESRS rivisti · Primo esercizio: 2027

Reporting CSRD completamente automatizzato per le aziende

Gli ESRS rivisti sono già stati adottati. Automatizziamo la tua doppia materialità e la raccolta dei dati. Senza mesi di raccolta né fogli di calcolo.

  • Doppia materialità guidata in giorni, non in mesi
  • Reporting CSRD automatizzato end-to-end
  • Tracciabilità pronta per l’audit, dato per dato
  • Un’unica base dati per CSRD, VSME e altro ancora

Oltre 2.000 aziende · certificazioni ISO 14064 e ISO 27001

In 30 secondi

Cosa è cambiato con gli ESRS rivisti

Quattro dati per capire il nuovo scenario e perché il 2026 è l’anno per prepararsi.

  1. 3 lug 2026

    La Commissione europea approva gli ESRS rivisti

    Cosa significa per teIl testo è definitivo. Puoi prepararti senza aspettare altre modifiche.

  2. −61%

    Datapoint obbligatori in meno nel testo rivisto

    Cosa significa per teIl report sarà più corto, ma restano le metriche più difficili da misurare.

  3. 1 gen 2027

    Inizia il primo esercizio da rendicontare

    Cosa significa per teI dati del 2027 si raccolgono dal primo giorno. Non si possono ricostruire dopo.

  4. 2028

    Esce il primo report con gli ESRS rivisti

    Cosa significa per teCon i dati del 2027 e verificato da un terzo (assurance limitata).

Il taglio

La trappola del −61%: meno reporting, non meno preparazione

Gli ESRS rivisti eliminano oltre il 60% dei datapoint obbligatori e oltre il 70% del totale. Ma il taglio conta le caselle, non lo sforzo: è sparita la parte narrativa (economica da scrivere), è rimasta quella metrica (costosa da raccogliere).

Cosa è sparito (economico)

  • Informative narrative e descrittive
  • Datapoint volontari (oltre il 70% del totale)
  • Requisiti di contesto esplicativo
  • Ridondanze tra standard tematici

Cosa resta (costoso)

  • Metriche quantitative verificabili (impronta di carbonio, energia, acqua, dipendenti)
  • Doppia materialità completa come porta d’ingresso
  • Assurance limitata obbligatoria fin dal primo report
  • Tracciabilità di ogni dato fino alla fonte e all’evidenza

Il report sarà più corto. La raccolta del dato no. Doppia materialità, tracciabilità e assurance limitata restano intatte: quello che risparmi in pagine, continui a spenderlo in architettura dei dati.

Calendario

Dal testo approvato al primo report nel 2028

I 18 mesi che separano la certezza dal primo dato rendicontabile. E perché la finestra di lavoro è il 2026.

  1. 3 luglio 2026

    La Commissione europea adotta l’atto delegato con gli ESRS rivisti.

  2. Q3–Q4 2026

    Periodo di scrutinio del Parlamento europeo e del Consiglio (2 mesi, prorogabili di altri 2). Sei qui.

  3. Q4 2026

    Pubblicazione prevista nella Gazzetta ufficiale dell’UE in assenza di obiezioni. Gli ESRS rivisti entrano in vigore.

  4. 1 gennaio 2027

    Inizia l’esercizio 2027. Ogni dato di sostenibilità di quest’anno deve essere registrato. La baseline non si costruisce a posteriori.

  5. 2028

    Pubblicazione del primo report CSRD con gli ESRS rivisti, sui dati dell’esercizio 2027.

Ogni mese di rinvio della preparazione è un mese di reporting con dei buchi. Anno base, perimetro organizzativo, fattori di emissione e processi di raccolta devono essere operativi il 1° gennaio 2027, quando inizia la raccolta dei dati da rendicontare.

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Ti riguarda?

La CSRD ti riguarda? Trova il tuo caso

Quattro situazioni dopo l’Omnibus I. Trova la tua e scopri cosa fare prima di gennaio 2027.

Wave 1Urgenza: Alta

Rendiconti già secondo la CSRD

È il tuo caso?

Grandi enti di interesse pubblico con più di 500 dipendenti che hanno pubblicato il primo report nel 2025. In Italia la CSRD è stata recepita con il D.Lgs. 125/2024.

Obbligo?

Resti soggetto all’obbligo. Gli ESRS rivisti si applicano dall’esercizio 2027, con possibilità di applicazione anticipata nell’esercizio 2026.

Cosa fare nel 2026?

Adeguare il processo al testo rivisto e decidere se scegliere l’applicazione anticipata.

Post-OmnibusUrgenza: Massima

Grande impresa nel perimetro dopo l’Omnibus

È il tuo caso?

Impresa con più di 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato, secondo le soglie dell’Omnibus I.

Obbligo?

Sì, diretto. Primo report nel 2028 sui dati dell’esercizio 2027.

Cosa fare nel 2026?

Chiudere doppia materialità, architettura dei dati e contratti con i fornitori nel corso del 2026. Gennaio 2027 è la linea di partenza.

Volontario + ESRSUrgenza: Media

Rendiconti su base volontaria e vuoi essere un passo avanti

È il tuo caso?

Sei sotto le soglie dell’Omnibus I, ma i tuoi clienti soggetti alla CSRD, gli investitori e le banche chiedono già dati con logica ESRS.

Obbligo?

Allineare il tuo report di sostenibilità volontario agli ESRS ti dà coerenza verso i clienti, rafforza la tua posizione con gli investitori e ti porta a un passo dallo standard europeo.

Cosa fare nel 2026?

Strutturiamo il tuo report secondo gli ESRS e attiviamo il VSME per rispondere ai questionari con un unico linguaggio. Un solo sforzo, più framework.

FornitoreUrgenza: Commerciale

Fornitore di una grande impresa soggetta alla CSRD

È il tuo caso?

Impresa sotto le soglie, ma nella catena del valore di un’impresa obbligata.

Obbligo?

Non diretto. Ricevi questionari ESG dai tuoi clienti obbligati per il loro report CSRD.

Cosa fare nel 2026?

Rendicontare secondo il VSME per rispondere una volta e riutilizzare le risposte con tutti i tuoi clienti.

Tutti e quattro i casi hanno una finestra di lavoro nel 2026. La differenza sta in quando devi essere operativo: a gennaio 2027 se rientri nel perimetro, già ora se ricevi questionari dai clienti.

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Cosa ti chiedono

Chi ti chiede il report CSRD e dove si blocca

Il report lo firma una persona, ma i dati li chiedono in tanti. E quasi sempre si blocca nello stesso punto: sapere cosa è misurato, chi lo ha misurato e con quale evidenza.

Revisore (assurance limitata) Tracciabilità di ogni dato fino alla fonte e all’evidenza. Dati sparsi tra email ed Excel, senza autore né data. Ogni datapoint con la sua evidenza, il suo responsabile e chi l’ha caricato e quando.
Direzione e comitato di audit Sapere quanto manca per chiudere il report. Nessuno sa quali datapoint sono misurati e quali no. «Hai completato il X% della CSRD»: lo stato di ogni dato, in tempo reale.
Filiali del gruppo Sapere quali dati fornire ed entro quando. Ogni filiale risponde in ritardo e nel proprio formato. Risposte delle filiali per datapoint, nella stessa tabella.
Team di reporting Scrivere il report coinvolgendo più funzioni. Versioni di Word che si incrociano via email. Modifica in tempo reale, menzioni, validazione per sezione e versioni.
Clienti e banche Dati con logica ESRS o VSME, anche se non sei obbligato. Ogni questionario si compila da zero. Un’unica base dati per CSRD e VSME.
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Prodotto

Dal datapoint al report, sulla stessa piattaforma

Dati da riportare

Sai sempre quanto ti manca

Ogni datapoint ESRS compare con il suo tipo, il suo stato (non disponibile, in corso, misurato), il motivo per cui è obbligatorio (ESRS o la tua materialità) e quante filiali hanno risposto. Aprendolo vedi la sua evidenza, il responsabile e la risposta che andrà nel report.

  • Avanzamento della CSRD per area: generale, ambientale, sociale e governance
  • Evidenze allegate e dati collegati ad altri progetti, come la tua impronta di carbonio
  • Risposte delle filiali per consolidare il gruppo
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Compilazione automatica con Leia

Leia compila i datapoint a partire dai tuoi documenti

Carichi il tuo report di sostenibilità, il bilancio o le tue policy e Leia propone la risposta per ogni datapoint, con la pagina esatta da cui proviene. Per ogni proposta ti mostra cosa chiede lo standard e cosa manca nei tuoi documenti. Tu confermi, modifichi o scarti, uno per uno o in blocco, e solo ciò che confermi entra in Dati da riportare.

  • Ogni risposta con la citazione evidenziata nel documento originale
  • Cosa chiede lo standard e cosa manca, prima di confermare
  • Conferma uno per uno o in blocco, con lo storico di ogni analisi
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Report collaborativo

Il report si scrive insieme, senza versioni incrociate

Più persone modificano lo stesso report contemporaneamente. Commenti un paragrafo, menzioni chi ha il dato e chiudi la discussione quando è pronto. L’indice segnala le sezioni validate e ogni versione viene salvata.

  • Modifica in tempo reale e menzioni nei commenti
  • Validazione sezione per sezione nell’indice del documento
  • Leia, KPI dai tuoi dati e versioni nello stesso editor
  • Download in Word quando è pronto
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Più del reporting

Un dato. Infiniti usi. La stessa fattura alimenta il tuo report, risponde al tuo cliente, ti mostra dove paghi troppo e serve a tutto ciò che verrà dopo.

Un dato
Bolletta della luce 45.320 kWh · Q1 2026
Report CSRD ESRS E1
Questionario cliente EcoVadis
Decisione Rinegoziare la tariffa
Impronta di carbonio Scope 2
Piano di decarbonizzazione Obiettivo 2030
Report per la banca SFDR
Gara pubblica Impronta certificata
Implementazione

Metodologia di implementazione in 4 fasi

Non siamo una società di consulenza né un revisore: siamo la piattaforma che centralizza i tuoi dati e li prepara per l’assurance limitata. Con uno specialista dedicato al tuo progetto.

  1. 1

    Doppia materialità guidata

    Identifichiamo i tuoi temi materiali, di impatto e finanziari, con il framework ESRS. Ti consegniamo l’analisi documentata e pronta da difendere davanti al revisore.

    Guida alla doppia materialità DeliverableAnalisi di doppia materialità documentata
  2. 2

    Architettura dei dati

    Colleghiamo ERP, risorse umane, acquisti e sedi in un’unica base dati. L’IA raccoglie ogni dato, lo incrocia con la sua evidenza e ti segnala cosa manca.

    DeliverableLe tue fonti collegate, ogni dato con la sua evidenza
  3. 3

    Mappatura sugli ESRS semplificati

    Ogni dato resta collegato al suo requisito ESRS, alla sua fonte e alla sua metodologia. Una traccia completa che arriva pronta per l’assurance limitata, senza ricostruire nulla all’ultimo momento.

    DeliverableOgni datapoint collegato al suo requisito ESRS
  4. 4

    CSRD e VSME con un’unica base

    Le stesse informazioni alimentano tutti i tuoi report. Rendiconti una volta e le riutilizzi per CSRD o VSME. O per rispondere a clienti, banche e investitori, anche se non sei più obbligato.

    DeliverableReport CSRD e VSME dalla stessa base
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FAQ

Domande frequenti

Cos'e la CSRD e quali aziende devono adeguarsi?

La CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e la direttiva UE che obbliga le grandi aziende e le PMI quotate a rendicontare la sostenibilita secondo gli standard ESRS. Dcycle automatizza l'intero processo di raccolta dati, analisi e generazione dei report.

Come supporta Dcycle l'analisi di doppia materialita?

Dcycle offre un workflow guidato per l'analisi di doppia materialita. Accompagna il tuo team nel coinvolgimento degli stakeholder, nella valutazione di impatto e finanziaria e nell'analisi delle soglie per determinare quali temi ESRS sono materiali per la tua organizzazione.

Dcycle puo generare report CSRD in formato XBRL?

Si. Dcycle esporta il tuo report CSRD completo in formato XBRL conforme all'ESEF, pronto per la trasmissione regolamentare. Vengono generate anche versioni PDF per il consiglio di amministrazione e pacchetti di evidenze completi per i revisori.

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Ti mostriamo a che punto è oggi la tua CSRD

In 30 minuti analizziamo il tuo caso: quali datapoint ti riguardano, quali hai già e come chiudere il report con il tuo team e le tue filiali.

  • Specialista dedicato
  • Senza impegno
  • Dati in Europa (GDPR)