S1-6Caratteristiche dei dipendenti dell’impresaQuantitativo5/5MisuratoESRS
S1-14Metriche di salute e sicurezzaQuantitativo2/5Non disponibileESRS
G1-1Politiche in materia di cultura d’impresa e condotta delle impreseNarrativo5/5MisuratoESRSMateriale
E1-6
Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2 e 3
Dettagli dei dati del rapporto
Includi nel rapportoIncluso
Stato del datoIn corso
ResponsabileMRMarta R.
Evidenze
File allegatiReport_GHG_2026.pdf
Collegato al progetto Impronta di carbonio 2026
Risposta
Scope 1: 1.284,6 t CO₂e · Scope 2 (market-based): 412,9 t CO₂e · Scope 3: 2.420,5 t CO₂e. Calcolato nel progetto Impronta di carbonio 2026 secondo il GHG Protocol.
Progetti CSRD 2027 Dati da riportare
Redigere le risposte con Leia
Documenti di origineLeia risponde solo con ciò che trova in questi documenti.
GOV-1Ruolo degli organi di amministrazioneProposta di Leia
E1-1Piano di transizione per la mitigazioneProposta di Leia
S1-6Caratteristiche dei dipendentiProposta di Leia
E1-5Consumo di energia e mix energeticoProposta di Leia
G1-1Cultura d’impresa e condottaProposta di Leia
E3-4Consumo idricoDati mancanti
E1-1
Piano di transizione per la mitigazione
Proposta di Leia
Piano di transizione approvato nel 2025, con l’obiettivo di ridurre del 42% le emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030.
Cosa richiede lo standard
Descrivere il piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici, i suoi obiettivi, le leve di decarbonizzazione e la compatibilità con 1,5 °C.
Il documento indica
«A marzo 2025 il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano di transizione, che fissa una riduzione del 42% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030 rispetto al 2024.»
Vedi nel documento · Pagina 34
Cosa manca
Investimenti previsti (CapEx) collegati al piano.
ScartaModifica rispostaConferma e continua
Bilancio 2025.pdfPagina 34
Strategia e piano di transizione
Alimentos Brisa misura la propria impronta di carbonio dal 2021 secondo il GHG Protocol, con verifica esterna annuale.
A marzo 2025 il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano di transizione, che fissa una riduzione del 42% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030 rispetto al 2024.
Le leve principali sono l’autoconsumo solare, l’elettrificazione della flotta di consegna e la sostituzione dei refrigeranti ad alto GWP.
Risposta confermata e salvata in Dati da riportare
BozzaH1H2BIUMRJPLMScarica come Word
Indice del documento REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2027 ESRS 2 · Informazioni generaliDoppia materialitàE1 · Cambiamenti climaticiE1-1 Piano di transizioneE1-5 EnergiaE1-6 Emissioni di GESS1 · Forza lavoro propriaS1-6 DipendentiG1 · Condotta delle imprese31 di 46 sezioni validate
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2 e 3 In attesa di revisione
Nel 2027 le emissioni lorde totali del gruppo sono state di 4.118 t CO₂e, il 15,8% in meno rispetto all’anno base. Lo Scope 3 rappresenta il 58,8% del totale, con l’acquisto di beni e servizi come categoria principale.
Scope 11.284,6 t CO₂eScope 2 (market-based)412,9 t CO₂eScope 32.420,5 t CO₂eTotale4.118,0 t CO₂e
Marta R.
DatiLeiaIACommentiVersioni
ApertiTutti
MR
Marta R.5 min fa
@Jorge P. controlla se abbiamo incluso lo stabilimento di Valencia nel perimetro, per favore
JP
Jorge P.2 min fa
Incluso. Viene dal progetto Impronta di carbonio 2026, controllo operativo.
Rispondere…Risolvere
Risolto
In 30 secondi
Cosa è cambiato con gli ESRS rivisti
Quattro dati per capire il nuovo scenario e perché il 2026 è l’anno per prepararsi.
3 lug 2026
La Commissione europea approva gli ESRS rivisti
Cosa significa per teIl testo è definitivo. Puoi prepararti senza aspettare altre modifiche.
−61%
Datapoint obbligatori in meno nel testo rivisto
Cosa significa per teIl report sarà più corto, ma restano le metriche più difficili da misurare.
1 gen 2027
Inizia il primo esercizio da rendicontare
Cosa significa per teI dati del 2027 si raccolgono dal primo giorno. Non si possono ricostruire dopo.
2028
Esce il primo report con gli ESRS rivisti
Cosa significa per teCon i dati del 2027 e verificato da un terzo (assurance limitata).
Il taglio
La trappola del −61%: meno reporting, non meno preparazione
Gli ESRS rivisti eliminano oltre il 60% dei datapoint obbligatori e oltre il 70% del totale. Ma il taglio conta le caselle, non lo sforzo: è sparita la parte narrativa (economica da scrivere), è rimasta quella metrica (costosa da raccogliere).
Cosa è sparito (economico)
Informative narrative e descrittive
Datapoint volontari (oltre il 70% del totale)
Requisiti di contesto esplicativo
Ridondanze tra standard tematici
Cosa resta (costoso)
Metriche quantitative verificabili (impronta di carbonio, energia, acqua, dipendenti)
Doppia materialità completa come porta d’ingresso
Assurance limitata obbligatoria fin dal primo report
Tracciabilità di ogni dato fino alla fonte e all’evidenza
Il report sarà più corto. La raccolta del dato no. Doppia materialità, tracciabilità e assurance limitata restano intatte: quello che risparmi in pagine, continui a spenderlo in architettura dei dati.
Calendario
Dal testo approvato al primo report nel 2028
I 18 mesi che separano la certezza dal primo dato rendicontabile. E perché la finestra di lavoro è il 2026.
3 luglio 2026
La Commissione europea adotta l’atto delegato con gli ESRS rivisti.
Q3–Q4 2026
Periodo di scrutinio del Parlamento europeo e del Consiglio (2 mesi, prorogabili di altri 2). Sei qui.
Q4 2026
Pubblicazione prevista nella Gazzetta ufficiale dell’UE in assenza di obiezioni. Gli ESRS rivisti entrano in vigore.
1 gennaio 2027
Inizia l’esercizio 2027. Ogni dato di sostenibilità di quest’anno deve essere registrato. La baseline non si costruisce a posteriori.
2028
Pubblicazione del primo report CSRD con gli ESRS rivisti, sui dati dell’esercizio 2027.
Ogni mese di rinvio della preparazione è un mese di reporting con dei buchi. Anno base, perimetro organizzativo, fattori di emissione e processi di raccolta devono essere operativi il 1° gennaio 2027, quando inizia la raccolta dei dati da rendicontare.
Quattro situazioni dopo l’Omnibus I. Trova la tua e scopri cosa fare prima di gennaio 2027.
Wave 1Urgenza: Alta
Rendiconti già secondo la CSRD
È il tuo caso?
Grandi enti di interesse pubblico con più di 500 dipendenti che hanno pubblicato il primo report nel 2025. In Italia la CSRD è stata recepita con il D.Lgs. 125/2024.
Obbligo?
Resti soggetto all’obbligo. Gli ESRS rivisti si applicano dall’esercizio 2027, con possibilità di applicazione anticipata nell’esercizio 2026.
Cosa fare nel 2026?
Adeguare il processo al testo rivisto e decidere se scegliere l’applicazione anticipata.
Post-OmnibusUrgenza: Massima
Grande impresa nel perimetro dopo l’Omnibus
È il tuo caso?
Impresa con più di 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato, secondo le soglie dell’Omnibus I.
Obbligo?
Sì, diretto. Primo report nel 2028 sui dati dell’esercizio 2027.
Cosa fare nel 2026?
Chiudere doppia materialità, architettura dei dati e contratti con i fornitori nel corso del 2026. Gennaio 2027 è la linea di partenza.
Volontario + ESRSUrgenza: Media
Rendiconti su base volontaria e vuoi essere un passo avanti
È il tuo caso?
Sei sotto le soglie dell’Omnibus I, ma i tuoi clienti soggetti alla CSRD, gli investitori e le banche chiedono già dati con logica ESRS.
Obbligo?
Allineare il tuo report di sostenibilità volontario agli ESRS ti dà coerenza verso i clienti, rafforza la tua posizione con gli investitori e ti porta a un passo dallo standard europeo.
Cosa fare nel 2026?
Strutturiamo il tuo report secondo gli ESRS e attiviamo il VSME per rispondere ai questionari con un unico linguaggio. Un solo sforzo, più framework.
FornitoreUrgenza: Commerciale
Fornitore di una grande impresa soggetta alla CSRD
È il tuo caso?
Impresa sotto le soglie, ma nella catena del valore di un’impresa obbligata.
Obbligo?
Non diretto. Ricevi questionari ESG dai tuoi clienti obbligati per il loro report CSRD.
Cosa fare nel 2026?
Rendicontare secondo il VSME per rispondere una volta e riutilizzare le risposte con tutti i tuoi clienti.
Tutti e quattro i casi hanno una finestra di lavoro nel 2026. La differenza sta in quando devi essere operativo: a gennaio 2027 se rientri nel perimetro, già ora se ricevi questionari dai clienti.
Il report lo firma una persona, ma i dati li chiedono in tanti. E quasi sempre si blocca nello stesso punto: sapere cosa è misurato, chi lo ha misurato e con quale evidenza.
ChiCosa chiedeDove si bloccaCome lo risolve Dcycle
Revisore (assurance limitata)Tracciabilità di ogni dato fino alla fonte e all’evidenza.Dati sparsi tra email ed Excel, senza autore né data.Ogni datapoint con la sua evidenza, il suo responsabile e chi l’ha caricato e quando.
Direzione e comitato di auditSapere quanto manca per chiudere il report.Nessuno sa quali datapoint sono misurati e quali no.«Hai completato il X% della CSRD»: lo stato di ogni dato, in tempo reale.
Filiali del gruppoSapere quali dati fornire ed entro quando.Ogni filiale risponde in ritardo e nel proprio formato.Risposte delle filiali per datapoint, nella stessa tabella.
Team di reportingScrivere il report coinvolgendo più funzioni.Versioni di Word che si incrociano via email.Modifica in tempo reale, menzioni, validazione per sezione e versioni.
Clienti e bancheDati con logica ESRS o VSME, anche se non sei obbligato.Ogni questionario si compila da zero.Un’unica base dati per CSRD e VSME.
S1-6Caratteristiche dei dipendenti dell’impresaQuantitativo5/5MisuratoESRS
S1-14Metriche di salute e sicurezzaQuantitativo2/5Non disponibileESRS
G1-1Politiche in materia di cultura d’impresa e condotta delle impreseNarrativo5/5MisuratoESRSMateriale
E1-6
Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2 e 3
Dettagli dei dati del rapporto
Includi nel rapportoIncluso
Stato del datoIn corso
ResponsabileMRMarta R.
Evidenze
File allegatiReport_GHG_2026.pdf
Collegato al progetto Impronta di carbonio 2026
Risposta
Scope 1: 1.284,6 t CO₂e · Scope 2 (market-based): 412,9 t CO₂e · Scope 3: 2.420,5 t CO₂e. Calcolato nel progetto Impronta di carbonio 2026 secondo il GHG Protocol.
Dati da riportare
Sai sempre quanto ti manca
Ogni datapoint ESRS compare con il suo tipo, il suo stato (non disponibile, in corso, misurato), il motivo per cui è obbligatorio (ESRS o la tua materialità) e quante filiali hanno risposto. Aprendolo vedi la sua evidenza, il responsabile e la risposta che andrà nel report.
Avanzamento della CSRD per area: generale, ambientale, sociale e governance
Evidenze allegate e dati collegati ad altri progetti, come la tua impronta di carbonio
GOV-1Ruolo degli organi di amministrazioneProposta di Leia
E1-1Piano di transizione per la mitigazioneProposta di Leia
S1-6Caratteristiche dei dipendentiProposta di Leia
E1-5Consumo di energia e mix energeticoProposta di Leia
G1-1Cultura d’impresa e condottaProposta di Leia
E3-4Consumo idricoDati mancanti
E1-1
Piano di transizione per la mitigazione
Proposta di Leia
Piano di transizione approvato nel 2025, con l’obiettivo di ridurre del 42% le emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030.
Cosa richiede lo standard
Descrivere il piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici, i suoi obiettivi, le leve di decarbonizzazione e la compatibilità con 1,5 °C.
Il documento indica
«A marzo 2025 il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano di transizione, che fissa una riduzione del 42% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030 rispetto al 2024.»
Vedi nel documento · Pagina 34
Cosa manca
Investimenti previsti (CapEx) collegati al piano.
ScartaModifica rispostaConferma e continua
Bilancio 2025.pdfPagina 34
Strategia e piano di transizione
Alimentos Brisa misura la propria impronta di carbonio dal 2021 secondo il GHG Protocol, con verifica esterna annuale.
A marzo 2025 il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano di transizione, che fissa una riduzione del 42% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030 rispetto al 2024.
Le leve principali sono l’autoconsumo solare, l’elettrificazione della flotta di consegna e la sostituzione dei refrigeranti ad alto GWP.
Risposta confermata e salvata in Dati da riportare
Compilazione automatica con Leia
Leia compila i datapoint a partire dai tuoi documenti
Carichi il tuo report di sostenibilità, il bilancio o le tue policy e Leia propone la risposta per ogni datapoint, con la pagina esatta da cui proviene. Per ogni proposta ti mostra cosa chiede lo standard e cosa manca nei tuoi documenti. Tu confermi, modifichi o scarti, uno per uno o in blocco, e solo ciò che confermi entra in Dati da riportare.
Ogni risposta con la citazione evidenziata nel documento originale
Cosa chiede lo standard e cosa manca, prima di confermare
Conferma uno per uno o in blocco, con lo storico di ogni analisi
Il report si scrive insieme, senza versioni incrociate
Più persone modificano lo stesso report contemporaneamente. Commenti un paragrafo, menzioni chi ha il dato e chiudi la discussione quando è pronto. L’indice segnala le sezioni validate e ogni versione viene salvata.
Modifica in tempo reale e menzioni nei commenti
Validazione sezione per sezione nell’indice del documento
Leia, KPI dai tuoi dati e versioni nello stesso editor
Download in Word quando è pronto
BozzaH1H2BIUMRJPLMScarica come Word
Indice del documento REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2027 ESRS 2 · Informazioni generaliDoppia materialitàE1 · Cambiamenti climaticiE1-1 Piano di transizioneE1-5 EnergiaE1-6 Emissioni di GESS1 · Forza lavoro propriaS1-6 DipendentiG1 · Condotta delle imprese31 di 46 sezioni validate
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2 e 3 In attesa di revisione
Nel 2027 le emissioni lorde totali del gruppo sono state di 4.118 t CO₂e, il 15,8% in meno rispetto all’anno base. Lo Scope 3 rappresenta il 58,8% del totale, con l’acquisto di beni e servizi come categoria principale.
Scope 11.284,6 t CO₂eScope 2 (market-based)412,9 t CO₂eScope 32.420,5 t CO₂eTotale4.118,0 t CO₂e
Marta R.
DatiLeiaIACommentiVersioni
ApertiTutti
MR
Marta R.5 min fa
@Jorge P. controlla se abbiamo incluso lo stabilimento di Valencia nel perimetro, per favore
JP
Jorge P.2 min fa
Incluso. Viene dal progetto Impronta di carbonio 2026, controllo operativo.
Un dato. Infiniti usi. La stessa fattura alimenta il tuo report, risponde al tuo cliente, ti mostra dove paghi troppo e serve a tutto ciò che verrà dopo.
Un dato
Bolletta della luce45.320 kWh · Q1 2026
Report CSRDESRS E1
Questionario clienteEcoVadis
DecisioneRinegoziare la tariffa
Impronta di carbonioScope 2
Piano di decarbonizzazioneObiettivo 2030
Report per la bancaSFDR
Gara pubblicaImpronta certificata
Implementazione
Metodologia di implementazione in 4 fasi
Non siamo una società di consulenza né un revisore: siamo la piattaforma che centralizza i tuoi dati e li prepara per l’assurance limitata. Con uno specialista dedicato al tuo progetto.
1
Doppia materialità guidata
Identifichiamo i tuoi temi materiali, di impatto e finanziari, con il framework ESRS. Ti consegniamo l’analisi documentata e pronta da difendere davanti al revisore.
Colleghiamo ERP, risorse umane, acquisti e sedi in un’unica base dati. L’IA raccoglie ogni dato, lo incrocia con la sua evidenza e ti segnala cosa manca.
DeliverableLe tue fonti collegate, ogni dato con la sua evidenza
3
Mappatura sugli ESRS semplificati
Ogni dato resta collegato al suo requisito ESRS, alla sua fonte e alla sua metodologia. Una traccia completa che arriva pronta per l’assurance limitata, senza ricostruire nulla all’ultimo momento.
DeliverableOgni datapoint collegato al suo requisito ESRS
4
CSRD e VSME con un’unica base
Le stesse informazioni alimentano tutti i tuoi report. Rendiconti una volta e le riutilizzi per CSRD o VSME. O per rispondere a clienti, banche e investitori, anche se non sei più obbligato.
La CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e la direttiva UE che obbliga le grandi aziende e le PMI quotate a rendicontare la sostenibilita secondo gli standard ESRS. Dcycle automatizza l'intero processo di raccolta dati, analisi e generazione dei report.
Come supporta Dcycle l'analisi di doppia materialita?
Dcycle offre un workflow guidato per l'analisi di doppia materialita. Accompagna il tuo team nel coinvolgimento degli stakeholder, nella valutazione di impatto e finanziaria e nell'analisi delle soglie per determinare quali temi ESRS sono materiali per la tua organizzazione.
Dcycle puo generare report CSRD in formato XBRL?
Si. Dcycle esporta il tuo report CSRD completo in formato XBRL conforme all'ESEF, pronto per la trasmissione regolamentare. Vengono generate anche versioni PDF per il consiglio di amministrazione e pacchetti di evidenze completi per i revisori.
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Ti mostriamo a che punto è oggi la tua CSRD
In 30 minuti analizziamo il tuo caso: quali datapoint ti riguardano, quali hai già e come chiudere il report con il tuo team e le tue filiali.
Specialista dedicato
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