Il vostro calendario di reporting CSRD per il 2026
Se la vostra azienda rientra nella seconda ondata di reporting CSRD (grandi aziende UE con 250+ dipendenti), dovrete rendicontare i dati dell’esercizio 2025 nel 2026. Ecco un calendario pratico per rimanere in linea con le scadenze.
Per le aziende italiane, questo calendario va letto in parallelo con le scadenze ordinarie di deposito del bilancio e della relazione sulla gestione presso il Registro delle Imprese.
Q1 2026: finalizzate la valutazione di doppia materialita
Se non avete ancora completato la vostra valutazione di doppia materialita, e urgente intervenire. Entro la fine del primo trimestre, dovreste aver:
- Completato il coinvolgimento degli stakeholder
- Valutato tutti i temi ESRS su entrambe le dimensioni (impatto e finanziaria)
- Selezionato i vostri temi materiali
- Fatto validare i risultati dal top management
Questa valutazione determina l’intero perimetro del vostro report. Tutto cio che segue dipende da essa. CONSOB ha indicato che prestera particolare attenzione alla solidita metodologica di questa valutazione.
Per approfondire questa fase fondamentale, consultate la nostra guida alla doppia materialita.
Q1-Q2 2026: raccolta dati e chiusura dei gap
Con i vostri temi materiali definiti, concentratevi sulla raccolta dei datapoint richiesti:
- Eseguite un’analisi dei gap: mappate i datapoint richiesti rispetto ai dati disponibili
- Chiudete i gap prioritari: concentratevi sui datapoint con i punteggi di materialita piu elevati
- Coinvolgete i fornitori: avviate la raccolta dati dalla catena del valore il prima possibile, perche richiede sempre piu tempo del previsto
- Documentate le metodologie: registrate come ogni indicatore viene calcolato
In Italia, e possibile fare riferimento ai fattori di emissione pubblicati da ISPRA come base per i dati proxy in attesa dei dati primari dai fornitori. La piattaforma Dcycle automatizza questa fase di raccolta.
Q2-Q3 2026: redazione del report
Iniziate la stesura del vostro report CSRD seguendo la struttura ESRS:
- Informazioni generali (ESRS 2): strategia, governance, metodologia della valutazione di materialita
- Informazioni tematiche (E1-E5, S1-S4, G1): solo per i vostri temi materiali
- Metriche e obiettivi: dati quantitativi con anni di riferimento e metodologie
- Preparazione della marcatura XBRL: assicuratevi che la struttura del vostro report sia compatibile con la marcatura digitale
Q3 2026: revisione interna e preparazione all’assurance
Prima dell’assurance esterna:
- Eseguite controlli di qualita interni su tutti i dati
- Verificate che le piste di audit siano complete
- Preparate la documentazione probatoria per il vostro revisore
- Informate il team di assurance sulla vostra metodologia e sul perimetro
In Italia, i revisori legali e le societa di revisione iscritte nel registro tenuto dal MEF sono abilitati a svolgere l’incarico di assurance limitata.
Q4 2026: assurance esterna e presentazione
- Incarico di assurance limitata: il revisore esamina metodologia, qualita dei dati e conformita
- Conversione XBRL: convertite il report nel formato digitale richiesto
- Presentazione: depositate il report come parte della relazione sulla gestione annuale
Consigli per rispettare le scadenze
- Non aspettate dati perfetti: partite con quello che avete e migliorate iterativamente
- Coinvolgete i revisori presto: un incontro di inquadramento nel Q1 puo prevenire sorprese nel Q4
- Riutilizzate i dati: se rendicontate anche sotto il GHG Protocol, l’ISO 14064 o EcoVadis, centralizzate la raccolta per evitare duplicazioni
- Pianificate per l’XBRL: e un requisito nuovo per la maggior parte delle aziende. Prevedete tempo per comprendere il formato e testare la vostra marcatura
Per strutturare il vostro approccio, consultate la nostra raccolta CSRD che riunisce tutte le nostre risorse.
Avete bisogno di un calendario strutturato per il reporting CSRD? Richiedete una demo per scoprire come Dcycle vi aiuta a rispettare le scadenze.
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